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L’Oste consiglia “Masked ball”, brano sontuoso di Jocelyn Pook, poliedrica compositrice britannica, brano che inquieta e riempe la scena nel rituale mascherato di Eyes wide shut.
30 venerdì Dic 2011
Posted in film
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L’Oste consiglia “Masked ball”, brano sontuoso di Jocelyn Pook, poliedrica compositrice britannica, brano che inquieta e riempe la scena nel rituale mascherato di Eyes wide shut.
30 venerdì Dic 2011
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La tragica commedia della vita
I fratelli Coen approfondiscono il loro viaggio nei meandri della vita, scavando a fondo nelle miserie delle umane vicissitudini. Continua ad approfondire Larry Gopnik in FilmOsteria Trovi la recensione anche su mymovies
30 venerdì Dic 2011
Posted in Manzarek, Raymond Daniel
“Vi fu un piccolo incidente quando presentai Jim a John per la prima volta. Un incidente minore, un nonnulla in verità, ma ovviamente premonitore.” Continua a leggere Ray Manzarek in “Singolar Tenzone”
29 giovedì Dic 2011
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L’Oste consiglia la travolgente “Zvezda Rok-N-Rolla”, pezzo dei Leningrad, gruppo ska punk russo, noto anche per aver contribuito a comporre la strepitosa colonna sonora di “Ogni cosa è illuminata”. Trovi la colonna sonora di Osteriacinematografo nel tag Soundtrack
29 giovedì Dic 2011
Posted in film
L’opera è un ritratto dell’Iran contemporaneo, in cui la vita scorre, attraverso le vicissitudini quotidiane dei protagonisti, in modo non così dissimile da quello in cui si sviluppa in Occidente, per quelle che sono le cognizioni di chi scrive, per lo meno. Continua a leggere lo sguardo strano dell’Oste in FilmOsteria La recensione di “Una separazione” è anche su mymovies. Lungo questa traccia.
28 mercoledì Dic 2011
Posted in Poesie
Salomon si aggira stanco nei pressi del mercato.
La sua figura imponente lambisce delicatamente
il vociare sommesso della compravendita ortofrutticola.
Continua a seguire le mosse di Salomon ne “Il Precipizio”
28 mercoledì Dic 2011
Posted in film
Parnassus mi ha condotto senza indugio (un indugio tanto arduo da non avere pari) a strani grovigli concettuali: arduo pare divincolarsi dall’ardua ponderabilità di un legame che esiste, ma è sì sottile che, se posto su un fianco, non se ne evince lo spessore. Occorre quindi saperlo guardare dritto negli occhi, senza tentennamenti di sorta (lo so, è un processo arduo).
Continua ad esplorare l’arduo paragone alla destra di Parnassus, nei sotterranei di Filmosteria.
28 mercoledì Dic 2011
Posted in Nabokov, Vladimir
“Lei essere viaggiatore?”
Risposi di sì.
“E quale articolo trattare?” domando drizzando la testa.
“Oh…il passato, credo” – replicai.
Vladimir Nabokov in Singolar Tenzone
27 martedì Dic 2011
Posted in Dogma
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Lungo le rive di Osteriacinematografo tutto muta in modo rapido e impercettibile.
La corrente sposta pagine, tag, categorie,
come detriti a posare nuova linfa fra le nicchie illustrative che si snodano
-in un incedere semiserio di parole acciottolate-
attraverso un tragitto comunicativo che nulla vuol pretendere,
se non il piacere stesso della percorrenza.
Quinto sassolino dogmatico dell’Oste.
27 martedì Dic 2011
Posted in Poesie
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Spettrali e spogli alberi cowboys giocano a nascondino,
come scheletrici spaventapasseri nella bruma.
Ritmo lento, sguardi circospetti.
Passi incerti affondano nella terra umida.
Brina in microsfere scricchiola sotto radici stivali in cuoio nero.
La superficie della sfida ribolle,
turbinose stille di rugiada rimbalzano sulle ampie tese di cappelli foglie.
Un vento leggero agita il campo di battaglia.
Pistoleri minimali impugnano rami colt,
nella reciprocità dell’attesa.
Le lignee marionette si lanciano in una danza sghemba.
Il burattinaio aggiunge un effetto neve discordante.
E pezzi di copione nevicano fra i contendenti.
La storia smarrisce se stessa,
sui pistoleri attoniti cala un sipario di cartapesta.
La compagnia in miniatura riprende il proprio spazio d’ombra,
in attesa che le parole evaporino,
e che -nell’etere- si ricompattino.
26 lunedì Dic 2011
Posted in film
L’Oste consiglia “Almanya”, viaggio cinematografico in doppio senso di marcia lungo la linea d’integrazione che corre fra Germania e Turchia. Continua il viaggio in FilmOsteria. La Recensione “Almanya” di Osteriacinematografo è pubblicata su mymovies. Leggi qui!
24 sabato Dic 2011
Posted in Pensieri
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L’Oste consiglia la prepotente Transmission dei Joy Division.
Stentoreo, potentissimo Ian Curtis.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.