Tag

Robert Musil

 

 

Dobbiamo ora far seguire due parole a proposito di un sorriso, e cioè di un sorriso fornito per giunta d’un paio di baffi, fatti apposta per la prerogativa maschile di sorridere sotto i medesimi; si tratta del sorriso degli scienziati che erano accorsi all’invito di Diotima e che avevano sentito parlare i famosi letterati e artisti.

Benchè sorridessero, non bisogna credere che sorridessero ironicamente. Al contrario, era la loro espressione di rispetto e di incompetenza. Ma neppure questo deve trarre in inganno.

Nella loro coscienza era così, ma nel subcosciente, o per meglio dire nel loro stato d’animo collettivo, erano uomini nei quali la tendenza al male rumoreggiava come il fuoco sotto una caldaia.

Il primo tragicomico incontro dell’uomo col male secondo Musil si sviluppa lungo questa via.